Aiutaci – PETIZIONE EUROPEA

Hai raccolto delle firme? SPEDISCILE ENTRO FINE MAGGIO 2012 a questo indirizzo:

Comitato per la Difesa della Val Rosandra, c/o Alessandro Severi, Via San Vito 1/1, 34124 Trieste

E’possibile leggere il testo della petizione europea a fondo pagina e attraverso i link

FRONTE  - RETRO

  •  Se vuoi contribuire alla raccolta, stampa su formato A3 le pagine in fronte/retro, in modo che ne risulti un pieghevole

 

Puoi firmare la petizione europea o consegnare la tua raccolta firma qui:

S. Dorligo – Dolina

Rifugio Premuda, loc. Bagnoli della Rosandra Superiore 245
Bar “Al Gatto Nero” – strada per la Rosandra 60

 

Trieste

Avventura due Via Imbriani 2
Bar “CAPPELLAIO MATTO” Via XXX Ottobre 15
Keg’s pub Via Foscolo 29
Laboratorio della Calzatura Via del Rivo 44/b – San Giacomo
Macelleria “Alle Querce del Carso” Via Brunelleschi 10/b – S. Giovanni
EXSENTIA Via Pierluigi da Palestrina, 1
NEW AGE CENTER in via Nordio 4/c
Società Alpina delle Giulie Via di Donota 2 – 4° piano dalle 17.30 alle 19.30
Trattoria del Borgo Borgo San Sergio
REMY ABBIGLIAMENTO Via Timeus 4b
CAI XXX Ottobre Via Battisti 22
Sportler Centro Comm. Il Giulia – Via Giulia 75/3
Natura Sì
Nature House Viale XX Settembre, 24
SALI E TABACCHI Largo Bonifacio 3 (inizio del Viale XX settembre)
Orologeria Oreficeria LAURENTI Largo Santorio 4
Libreria MINERVA Via S. Nicolò, 20
Libreria Internazionale La Fenice, via Battisti 6 (Galleria Fenice)
Libreria Lovat, Viale XX Settembre 20, c/o Stabile Oviesse (III piano)
RADIO TRIESTE Viale XX Settembre 15
NEGOZIO ETNICO PYRAMID Viale XX Settembre 17
Vittoria Assicurazioni via Roma 20 e strada per Vienna 9


EMILIA-ROMAGNA

Reggio-Emilia

Negozio biologico”La Farnia”, via Porto 4 -ROLO

 

ATTENZIONE: solo maggiorenni e cittadini dell’Unione Europea, pena l’invalidazione della firma.

 

IL COMITATO agisce nel massimo rispetto e tutela della privacy secondo le norme vigenti in materia

 

Il testo della petizione europea:

15 Risposte a Aiutaci – PETIZIONE EUROPEA

  1. loretta 4 aprile 2012 a 10:35 #

    evidenzio un pezzo secondo me molto interessante

    “Infine si segnala che l’intervento di prevenzione urgente di taglio della vegetazione infestante l’alveo del

    T. Rosandra costituisce un intervento urgente di prevenzione di Protezione civile a salvaguardia dell’incolumità

    della popolazione rivierasca, realizzato ai sensi dell’art. 9, secondo comma, della L.R. n. 64/86, come modificato

    dalla Legge Regionale n. 11 del 11 agosto 2011, art. 4, comma 79, e ricadente negli interventi autorizzati con il

    Decreto dell’Assessore Regionale della Protezione civile n.254/PC/2012 del 16 marzo 2012.”

    Perchè parlano di intervento urgente? L’ultima esondazione è del 2010 …. non mi sembra così urgente….. C’è però una norma che prevede che la protezione civile, in caso di urgenza, non ha l’obbligo di fare tutta la procedura di evidenza pubblica per l’assegnazione dei lavori……che abbiano usato questa via per blissare il normale iter? Sarebbe fastidioso anche perchè per urgenza si intende solo l’intervento in caso di calamità ed immediatamente successivo ad essa (terremoti, innondazioni, eruttazione di vulcani, ecc…).

    Inoltre, ho provato a il decreto dell’ Assessore,non mi risulta sul BUR, è valido lo stesso?Perchè non è stato pubblicato prima di essere attuato?

    Non pensate che meriterebbe fare qualche indagine in merito?

  2. sergio job 5 aprile 2012 a 15:28 #

    Per la salvaguardia della Val Rosandra

  3. a 8 aprile 2012 a 10:53 #

    ma posso stamparlo normalmente su foglio A4?

    • Avatar of Antonella  Witzmann
      Antonella Witzmann 9 aprile 2012 a 06:45 #

      Ciao, vorrei un chiarimento, per continuare la raccolta di firme devo usare il modulo per quella europea? Non i moduli precedenti ? Fammi sapere, per favore, grazie…

      • Avatar of Luisa Gregori
        Luisa Gregori 9 aprile 2012 a 18:05 #

        Esatto, bisogna stampare la petizione su foglio A3, in modo che risulti un pieghevole. Stampato in formato a4 non è valido.

    • Avatar of Luisa Gregori
      Luisa Gregori 10 aprile 2012 a 00:12 #

      Stamparlo in A4 serve solo per fare l’ingrandimento in una copisteria su foglio A3, mi raccomando deve avere il fronte/retro sullo stesso foglio.

  4. Jakob 11 aprile 2012 a 10:48 #

    Ma come “procedura d’infrazione contro l’Italia” cosa s’intende praticamente? Se per uno sbaglio di altri deve pagare l’Italia (cioè soldi comunque e in ogni caso pubblici) sarebbe un po’ ingiusto secondo me. L’ideale sarebbe pescare il responsabile o chi ha agito dannosamente contro la post-opinione pubblica. Sapete come verrà trattata la denuncia? Grazie per l’info e un ringraziamento per chi ci tiene aggiornati e uniti.

    • Avatar of Luisa Gregori
      Luisa Gregori 11 aprile 2012 a 11:38 #

      Per l’europa l’infrazione è italiana! La petizione serve a far riconoscere all’europa il danno fatto, cosa che va sicuramente ad aggravare la posizione di chi è responsabile.

      • Jakob 11 aprile 2012 a 12:11 #

        Certamente è necessario che l’Europa sappia del danno fatto, ma immagino ci saranno delle sanzioni all’Italia come Stato e non solamente ai responsabili (che già così spero non se la caveranno con un “modico acquisto di indulgenze”. Quindi andrà a pesare al Paese (vedi cittadini… perché se va a pesare ai politici si parla comunque di soldi pubblici) già così rovinato dalle varie mafie e speculazioni. Allora in caso di una sanzione pagheremo ANCHE noi e non mi pare giusto. L’ideale sarebbe una pena per chi ha fatto il danno, ma in modo costruttivo e non distruttivo, nel senso che le multe non risolvono il problema e sarebbe da sotituirle con “lavori forzati di miglioramento” da parte di chi ha fatto il danno. Alla fine sono curioso di sapere con esattezza cosa otterremo oltre un rimprovero dalla Commissione Europea, forse un risarcimento di una cosa senza prezzo o spese di multe a nostro carico?

        • Avatar of Luisa Gregori
          Luisa Gregori 12 aprile 2012 a 09:30 #

          A forza di prendere multe da parte dell’Europa, in Italia impareremo a rispettare l’ambiente?
          Questa è la domanda.

          La multa europea la paghiamo coi soldi di tutti…e invece il danno ambientale per chi è, solo per i Triestini? E i politici chi li paga? Noi, sempre noi.

  5. Alessandra 11 aprile 2012 a 16:44 #

    Entro che data vanno consegnate le firme per la petizione europea?
    grazie

  6. Giorgio 13 aprile 2012 a 15:55 #

    Ho preso un modulo alla manifestazione di pza Unità e ho iniziato a raccogliere qualche firma.
    Entro quale data vanno consegnati i moduli?

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