Consiglio Comunale straordinario: noi c’eravamo

Alcuni membri del Comitato per la Difesa della Val Rosandra (Dott. Sergio Dolce, Giovanna Moscadelli, Alessandro Severi, Luisa Gregori) erano oggi presenti al Consiglio Comunale straordinario, oltre ovviamente al Consigliere Comunale Rossano Bibalo.

Il Sindaco Premolin ha illustrato la sua relazione sullo stato dei lavori in Val Rosandra dando poi la parola ai membri del Consiglio;  le perplessità e le domande dei membri dell’opposizione non hanno ricevuto risposta in quanto, secondo il Sindaco Premolin non è tenuta a rispondere in questa sede.

Ci siamo chiesti, noi del Comitato, allora quale sia la sede più opportuna per spiegare pubblicamente perchè e in base a che cosa delle decisioni così importanti siano state prese, nonostante le obiezioni che sono state sollevate riguardo le modalità e le dichiarazioni mendaci dei documenti ecc.

Inoltre, nonostante la richiesta di alcuni consiglieri, fatta per iscritto, di convocare i membri del Gruppo Tecnico-Scientifico della Riserva della Val Rosandra,  il Gruppo non è stato coinvolto,  se non in separata sede ieri pomeriggio. Ha relazionato a riguardo l’assessore Sermani.

6 Risposte a Consiglio Comunale straordinario: noi c’eravamo

  1. ser lilian 18 aprile 2012 a 22:38 #

    Veramente hanno detto che il gruppo ormai è decaduto. quindi l’assessore sormani non ha invitato “il Gruppo”, ma i singoli componenti dell’ex Gruppo. Ma, se il Gruppo non esiste più, perchè li ha convocati? Perchè l’hanno chiesto loro. mah!

    Bizantinismi della politica italica.

  2. Adriano Marchesic 19 aprile 2012 a 00:01 #

    C’ero anch’io; Una cosa credo di averla capita, hanno massacrato la Valle, a mio avviso, per incapacità, superficialità, approssimazione, per risparmiare (sic), l’ha detto il vicesindaco: Abbiamo speso zero!
    Un Consiglio Comunale deprimente, dove è stata espressa da parte di determinati consiglieri e/o assessori, molta arroganza, anche nei nostri confronti.
    Un Consigliere dell’opposizione, ha spiegato bene, anche al Sindaco, che la causa delle esondazioni del passato, recente e remoto, sono avvenute a causa di “tappi” o cumuli artificiali e manufatti, prodotti o formatisi molto a valle, anche chilometri, dal ponte di legno (nel 1963 è stata allagata anche via Flavia!!!), e che tali esondazioni nulla avevano a che vedere con la Val Rosandra, e tantomeno con gli alberi massacrati oltre il ponte di legno, per 150 metri circa dentro l’area protetta della Valle!. (Il Consigliere non è stato smentito da nessuno!).
    Abbiamo ascoltato una lunghissima relazione del Sindaco, dove giustificava l’intervento della Protezione Civile, mediante l’osservanza di leggi, decreti, e io aggiungo, inutili e sterili spiegazioni giuridiche, di fronte ad un incontestabile scempio, compiuto a suo dire, “a tutela della incolumità dei residenti”. Bene hanno fatto i Consiglieri dell’opposizione, Bibalo, Drozina, chiedo scusa ma non ricordo il nome degli altri (non ho preso appunti), ma anche uno della maggioranza , a confutare e/o correggere puntualmente la relazione del Sindaco, e quindi spiegare con chiarezza quello che, a mio avviso, e non solo, è avvenuto realmente. Purtroppo non si può tornare indietro, la Valle nella parte forse più bella e con un ecosistema unico, è stata rasa al suolo. Per questo auspico, che gli eventuali responsabili di quanto avvenuto, vengano puniti nei termini stabiliti dalla legge.

  3. ila 19 aprile 2012 a 08:50 #

    Tutti desideriamo che i responsabili paghino
    ma per legge non abbastanza da ripristinare la Valle.
    Oltre a questa battaglia, dovremo presto cominciarne un’altra, ancora più difficile.
    La ‘magia violata’, la ferita avrà bisogno di tempo per rimarginarsi, decenni,
    ma anche tanta volontà e determinazione. Non basterà aspettare che la Natura faccia il suo corso serviranno soldi e protezione (non quella civile), dovremo vegliare affinché negli anni si riporti la magia alle pozze della Valle.
    In quanti saremo tra qualche anno?
    Ho imparato il significato della parola ‘sacro’. Mi risuona chiaro, ora che ne ho visto violato il senso. Riusciremo a restituire QUELLA magia a QUEL posto?

    ancora una questione: perché i volontari, in quanto tali, possono fare un disastro e non essere riconosciuti come colpevoli?
    Accompagno anziani e disabili come volontaria, a terapie o visite e in carso a passeggiare…
    se mi cade e si spacca un femore MI RITENGO RESPONSABILE.
    Se acettassi di spostare un anziano da sola dalla sedia alla macchina in evidente difficoltà sarei responsabile di leggerezza e imperizia. Non si è giustificati perché volontari. ANZI il volontario ha una responsabilità in più: di sapere quali sono i suoi limiti.

    • Avatar of lucio
      lucio 19 aprile 2012 a 11:23 #

      “dovremo vegliare affinché negli anni si riporti la magia alle pozze della Valle.”;

      Hai scritto bene il difficile comincia adesso perche’ questi confidano nel calo di attenzione che si innesca col passare del tempo,per evitare questo mi chiedo se non sia possibile costituire un’associazione di volontari che vigili sulla valle per cercare di evitare ulteriori danni.

  4. Matteo P 19 aprile 2012 a 13:14 #

    Comunque visto che la difesa di Protezione Civile, Comune e Regione si basa solo sul fatto di aver tagliato la vegetazione in alveo, bisogna esser pronti innanzitutto a demolire questa affermazione. Ci sono numerosissimi alberi tagliati vergognosamente fuori dall’alveo, invito tutti ad andare a fotografare e documentare… Ce ne sono subito dopo il ponte di legno a monte del sentiero che prosegue lungo il torrente. Ci sono ceppi lontani svariati metri dall’alveo.

  5. Avatar of Ines Sain
    Ines Sain 19 aprile 2012 a 20:41 #

    Ma sono pazzi? Hanno distrutto come è già stato detto anche alberi di pregio Fuori dall’alveo e poi quando il 1° aprile abbiamo fatto la protesta l’alveo era Intasato da ramaglie. Perciò direi che hanno preso l’alveo per una discarica e non per pulirlo. Io non capisco….. per me nessuno è andato in Valle a vedere e parlano solo per pararsi il c@@o. Pagheranno o se pagheranno. Non hanno capito che i triestini sono arrabbiatisssssssssssssssssssimi, mai visto in poco tempo tanta gente tutta insieme in poco tempo.
    Vediamo di non dimenticarcelo! ! ! ! ! ! ! !

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