OGGI 20/04: Val Rosandra “Dalla distruzione lo stimolo per creare una vera coscienza ambientale”

IL PICCOLO – VENERDI’, 20 aprile 2012

Oggi il dibattito sullo scempio in Val Rosandra
Si intitola “Val Rosandra. Dalla distruzione lo stimolo per creare una vera coscienza ambientale” il dibattito che si terrà oggi alle 17 a Trieste, nell’aula magna della Scuola Interpreti di via Filzi 14. L’iniziativa è promossa da Italia Nostra, Legambiente, WWF e dal Comitato Val Rosandra, per approfondire le circostanze e le conseguenze del pesante intervento con cui la Protezione Civile, il 24 e 25 marzo scorsi – nell’ambito dell’operazione “Alvei puliti” (in foto) – ha raso al suolo la vegetazione lungo un tratto del Torrente Rosandra. Sarà proiettato il filmato di Max Morelli: “C’era una volta la Val Rosandra”. Dopo l’introduzione di Lucia Sirocco, presidente del circolo Legambiente di Trieste, interverrà Livio Poldini, docente emerito di ecologia vegetale all’Università di Trieste e presidente del Comitato Val Rosandra).


4 Risposte a OGGI 20/04: Val Rosandra “Dalla distruzione lo stimolo per creare una vera coscienza ambientale”

  1. Avatar of Ser Lilian
    Ser Lilian 21 aprile 2012 a 12:34 #

    Metto giù alcune impressioni, spero che qualcuno scriverà qualcosa di più dettagliato.

    oggi, 20 aprile 2012, sono stata alla tavola rotonda, nell’aula magna della scuola interpreti, organizzata da WWF, Italia nostra, Lega ambiente e Comitato Val Rosandra.
    moderatore Franco Zupin di italia Nostra, interventi del prof. Poldini, dott. Dario Gasparo, dott. Nicola Bressi e dott. Andrea Colla, esperti faunistici dei musei scientifici, ornitologo Paolo Ukmar, Roberto Pizzutti del WWF, filmato di Massimo Morelli, e altri.

    sala piena, credo 150-200 persone.

    Hanno detto quello che si sapeva già, più un’infinità di dati sul disastro ambientale.

    Riassumendo, gli ontani hanno radici nodose, che tengono insieme il terreno e lo rendono fertile, trasformando quello che assorbono dal terreno, in azoto. Un albero pompa una grande quantità di acqua e la restituisce all’atmosfera sotto forma di umidità.
    gli alberi a galleria ombreggiavano il torrente, mantenendone fresche le acque. tolti gli alberi, le acque diventeranno troppo calde per un pesciolino raro, che viveva qui, per il granchio verde e qualche anfibio.
    prima dell’intervento avevano sentito cantare le rane. ciò significa che erano in pieno periodo di riproduzione. tolti gli alberi e dissestato il fondo del torrente, non avranno più dove nascondersi dai predatori: trote, non autoctone, e uccelli e non troveranno cosa mangiare.

    Secondo un esperto botanico, quegli alberi non erano stati tagliati da più di vent’anni perchè tre diversi tipi di picchio, che vivono nei boschi “maturi”, vi facevano il nido. In particolare il picchio nero fa il nido solo negli alberi morti. Tutti hanno sottolineato che l’intervento è stato eseguito nel peggior periodo possibile, perchè si era in piena fase riproduttiva di uccelli e anfibi.

    L’eliminazione della vegetazione che viveva al centro del torrente, oltre a togliere cibo e nascondigli a pescolini e rane, probabilmente farà crescere le alghe, che di solito vivono negli stagni, e queste toglieranno ossigeno ai pesci..

    Un’altra brutta notizia ce l’ha data uno degli esperti dei musei scientifici.
    Ha detto che, secondo qualcuno il bosco potrebbe forse tornare quello di prima tra 20 o 30 anni, ma questo poteva andar bene ai tempi della precedente “pulizia”, non oggi.
    oggi purtroppo ci sono troppi caprioli, troppi cinghiali e troppi esseri umani, che vanno a vedere cosa è successo in val rosandra.
    il prof. poldini spera che dalle ceppaie degli ontani riescano ad uscire dei polloni, che col tempo diventeranno alberelli, ma l’ontano giovane è molto flessibile e ricco di succhi, soprattutto in estate, quando il resto è secco, e i caprioli amano molto sgranocchiarselo.
    in più i cinghiali vanno a grufolare, sul terreno smosso, favorendo l’erosione delle sponde.
    non ha detto cosa fanno gli umani, ma quello lo ha spiegato ampiamente l’assessore tatiana turk, che ha inveito, durante il consiglio comunale straordinario, contro i “visitatori” (leggasi “triestini”) che vanno in mountain bike lungo i ghiaioni, parcheggiano davanti ai portoni delle case, lasciano scritte sulle rocce, buttano immondizie dappertutto, danneggiano la chiesetta…

    La protezione civile non ha fatto disastri solo da noi, perchè ha tramutato molti bei ruscelli, che scorrevano tra gli alberi, in canali d’irrigazione, circondati dal nulla.
    A Grado anni fa un albero è caduto su una tenda, uccidendo 2 persone. Soluzione? Abbattere tutti gli alberi dei dintorni, compresi quelli in una zona fangosa, dove non si mettevano tende, ma dove nidificava un tipo raro di airone, caso unico in regione.
    Anche dalle altre parti ci sono state proteste, ma non certo come da noi.
    Spesso hanno operato in zone poco abitate e più di qualche mugugno non c’è stato.
    Da noi, per loro e nostra sfortuna, hanno colpito un ambiente unico, protetto da tutti i tipi di vincoli, amato da una popolazione che ha saputo dimostrare di potersi unire, per una causa comune, senza vincoli di partito.

    Hanno confermato che ci sono TRE esposti alla magistratura, uno del WWF e non ricordo di chi sono gli altri due.

    Veramente sconsolante il filmato di Massimo Morelli sul “Prima e dopo”. Un paradiso naturale, tramutato in un deserto post nucleare!

    Ah, hanno visto volare DI GIORNO le nottole, un tipo di pipistrello appena tornato dalla migrazione. Cercano gli alberi dove sono nati, ma non li trovano, perchè quegli alberi non ci sono più, e continuano a cercarli anche di giorno.

    Liliana

    • Avatar of Giovanna
      Giovanna 26 aprile 2012 a 09:12 #

      Liliana, le tue osservazioni mi piacciono. Ci facciamo un articoletto?

    • Avatar of Moreno Vertovec
      Moreno Vertovec 26 aprile 2012 a 13:10 #

      Il granchio verde non si può vedere!!!
      Lo possiamo commentare assieme sul forum?

  2. luisa 21 aprile 2012 a 18:03 #

    spero di vedere pubblilcati sul sito gli interventi di ieri, i temi erano veramente interessanti

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