Chi Siamo

Nome del Comitato:
COMITATO PER LA DIFESA DELLA VAL ROSANDRA

Direttivo:

Presidente: Prof Emerito Livio Poldini 
Vicepresidente: Alessandro Severi
Esperti ambientali: Prof. Pier Luigi Nimis,  Dott. Sergio Dolce
Esperti in legislazione ambientale: Rossano Bibalo, Dott. Saro Giberna, Moreno Vertovec
Gestione sito e web: Steve Russo, Luisa Gregori, Letizia Ragni, Giovanna Moscadelli, Roberto de Bortolinato

Documentazione fotografica e video: Max Morelli
Collaboratori: Gabriella Zubelli, Samantha Radakovic, Andrea Orlini, Gabriele Culot

LIVIO POLDINI

Già professore ordinario di Ecologia vegetale presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Trieste, oggi Professore Emerito presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Trieste, Dipartimento di Scienze della Vita..

Negli anni ’80 ha organizzato una rete di informatori sullo stato della flora regionale, che ha reso possibile l’allestimento di una banca dati floristica informatizzata e la successiva pubblicazione di un “Atlante corologico” (1991).

E’ stato coordinatore scientifico di studi naturalistici sul Carso per la valutazione qualitativa degli ambienti.

La sua attività scientifica, concretatasi in più di 260 pubblicazioni, è riconducibile ai seguenti settori: fitochimica, floristica, fitogeografia, fitosociologia, cartografia vegetazionale, pianificazione naturalistica. Fra queste sono da mettere in risalto la monografia sulla vegetazione del Carso nord-adriatico, l’Atlante corologico delle piante vascolari del Friuli-Venezia Giulia, di cui è uscita la seconda edizione notevolmente ampliata ed aggiornata (2002), la check-list della flora regionale e la collaborazione come coautore alla stesura dei due volumi dedicati alla vegetazione forestale e alla selvicoltura del Friuli-Venezia Giulia.

E’ stato responsabile scientifico del progetto “Natura 2000 – Bioitaly” per la catalogazione di aree di interesse naturalistico ed è tuttora in rapporto continuativo di scambio di informazioni con il Ministero dell’Ambiente in merito ai Siti di Interesse Comunitario (SIC) definiti in tale progetto.

E’ responsabile scientifico in ambito regionale del progetto Carta Natura. Collabora inoltre a livello nazionale ai Progetti “Banca dati della flora vascolare italiana” con la messa a punto della check-list della flora italiana e “Completamento delle conoscenze naturalistiche di base” che prevede il censimento delle specie rare, minacciate e della “Lista rossa”.

Nel 1995 è stato nominato membro corrispondente dell’Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Lubiana (Slovenia). E’ revisore regionale per Hegi “Illustrierte Flora von Mitteleuropa”, edito a Berlino, e referente regionale per il progetto “Atlas Florae Europaeae” (Helsinki).

Fa parte inoltre del Comitato redazionale delle riviste italiane Studia Geobotanica, Flora Mediterranea, Fitosociologia, Archivio Geobotanico, Gortania, e straniere quali Hladnikia, Dissertationes e Natura Croatica.

 

PIER LUIGI NIMIS

Nato ad Udine il 9.9.1953.
Laurea in Scienze Naturali presso l’ Università di Trieste (1977).
Specializzazioni in ecologia numerica alla University of Western Ontario (Canada, Prof. L. Orloci) ed in lichenologia all’ Università di Graz (Austria, Prof. J. Poelt).
Ricercatore di Botanica presso la Facoltà di Scienze dell’ Università di Trieste (1981-1986).
Professore Ordinario di Botanica Sistematica presso la Facoltà di Scienze dell’ Università di Trieste dal 1986.
Presidente CCdL in Scienze Biologiche (1991-1996), Direttore del Dipartimento di Biologia (1996-2001), Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Biodiversità (dal 2009).

L’attività scientifica del Prof. Nimis è centrata su:

1. Ecologia: biomonitoraggio dell’inquinamento, radioecologia, con contributi significativi allo sviluppo di tecniche di bioindicazione e bioaccumulo basate sull’utilizzo di licheni, muschi e funghi, tra cui le linee-guida nazionali sull’uso dei licheni come bioindicatori di inquinamento ed il protocollo nazionale sull’uso dei muschi come bioccumulatori di radiocesio.

2. Biogeografia quantitativa, con importanti monografie basate sull’analisi multivariata degli areali delle piante vascolari concernenti il Nord America, la Siberia, la Terra del Fuoco, le Isole Canarie e l’Europa.

3. Lichenologia, dalla sistematica alla floristica, a studi ecologici e vegetazionali: la prima checklist annotata dei licheni d’Italia è stata la base per la creazione di ITALIC, uno dei primi sistemi informatizzati sulla flora lichenica a livello internazionale. Attualmente il Prof. Nimis sta lavorando alla creazione di una flora informatizzata dei licheni d’Italia.

4. Biodiversity Informatics, con particolare riguardo alla generazione automatica di strumenti di identificazione. In questo campo il Prof. Nimis ed il suo team sono stati molto attivi negli ultimi anni a livello internazionale, soprattutto attraverso il coordinamento del progetto europeo KeyToNature e del progetto interreg SiiT, sviluppando importanti basi di dati e software originali che permettono la creazione e pubblicazione su diversi media di chiavi interattive per la identificazione di piante, funghi ed animali.

Membro degli editorial boards di numerose riviste internazionali e nazionali.
Resp. scientifico nazionale Progetti co-finanziati dal MURST (dal 1991).
Resp. per la lichenologia nel Progetto Nazionale Antartide.
Presidente della Società Lichenologica Italiana (1987-1991).
Segretario della Lichen Commission dell’ OPTIMA (dal 1993).
Membro dell’ Executive Council della International Association for Lichenology (1992-2000) ed Editor-in-Chief della International Lichenological Newsletter (1997-2000).
Membro dell’Executive Council della International Mycological Association (dal 1998)
Membro del Comitato Internazionale di Nomenclatura Botanica (1999).
Presidente della International Association for Lichenology (2000-2004).
Membro del Gruppo di Esperti della Valutazione (GEV) dell’ARVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) per l’area Scienze Biologiche (2012).
Medaglia OPTIMA (1995) per il miglior lavoro sulla flora Mediterranea pubblicato nel 1993 (la monografia sui Licheni d’Italia).
Premio internazionale Ferrari-Soave per le Scienze Biologiche dell’Accademia delle Scienze di Torino (2009).
Due Generi (Nimisia Kaernef. & Thell, Nimisiostella Barreno et al.) e due specie (Topelia nimisiana Tretiach & Vezda, Rinodina nimisii Giralt & Mayrh.) sono stati dedicati al prof. Nimis.

Pubblicazioni del Prof. Pier Luigi Nimis

Il prof. Nimis ha pubblicato 258 tra articoli, libri e monografie, la maggior parte in lingua inglese e su riviste internazionali.

 

SERGIO DOLCE

 

 

ROSSANO BIBALO

 

SARO GIBERNA

Attualmente lavora come consulente tecnico ambientale e analista di un laboratorio di analisi chimico-ambientali. In particolare si occupa di autorizzazioni ambientali, gestione rifiuti e normativa ambientale.

Laureatosi presso l’Università degli Studi di Trieste nel 2004 con la tesi “La programmazione della gestione dei rifiuti urbani in provincia di Trieste; un caso di analisi ambientale integrata” riguardo l’analisi del ciclo dell’inceneritore di Trieste.

Ha lavorato nella Provincia di Trieste nella “Funzione Ecologia e Valutazione d’Impatto Ambientale” e presso l’ “Albo nazionale gestori ambientali-Sezione regionale Friuli-Venezia Giulia”.

 

MORENO VERTOVEC
Nato a Trieste il 30.06.1967;
Istruzione e formazione:
- Diploma di Tecnico delle Industrie Meccaniche presso l’I.P.S.I.A. Jožef Stefan, con lingua di insegnamento slovena, di Trieste;
- Laurea in scienze naturali (disciplina: fisiologia vegetale) presso il Dipartimento di Biologia della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Trieste;
- Dottorato di ricerca in Metodologie di Biomonitoraggio e Qualità dell’Ambiente presso il Dipartimento di Biologia della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Trieste.
Occupazione:
- attualmente dipendente a tempo indeterminato della Provincia di Trieste, qualifica di istruttore direttivo tecnico, presso l’U.O.C. Pianificazione Territoriale Strategica dell’Area Pianificazione Territoriale, Ambiente, Trasporti e Motorizzazione; principali mansioni: pianificazione territoriale, cartografia e sistemi informativi territoriali, redazione di relazioni ambientali, collaborazione a progetti comunitari;
- abbastanza buona conoscenza della legislazione regionale e nazionale a livello amministrativo; principali ambiti: pianificazione territoriale, paesaggio, ambiente ed aree protette.

 

ANDREA ORLINI

Nato a Trieste il 9 aprile 1962 e ivi residente, coniugato, 3 figli.

Diploma di Scuola Superiore all’Istituto per Geometri di Trieste nel 1981, nel 1982 ha frequentato la Scuola Militare Alpina di Aosta conseguendo il grado di Sottotenete degli Alpini con specializzazione Esploratore.
Attualmente titolare di un’azienda di arti grafiche.
Iscritto dal 1975 presso la sezione del Club Alpino Italiano di Trieste, Società Alpina delle Giulie (SAG). Membro del Gruppo Alpinisti Rocciatori e Sciatori (GARS).All’attivo salite alpinistiche su tutto l’arco alpino e spedizioni in Sud America e in Africa
Iscritto nel Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) per 26 anni; capostazione della Stazione CNSAS di Trieste per 15 anni.
10 anni di servizio quale Tecnico di Elisoccorso per il Servizio di Elisoccorso 118 FVG.
Per oltre 10 anni docente in corsi per la sicurezza in ambiente impervio promossi dalla Provincia di Trieste, dalla Protezione Civile e dalla Polizia di Stato.
Partecipante quale rappresentante del CNSAS al Forum indetto dal Comune di San Dorligo della Valle per la stesura delle linee guida per la formazione del Regolamento del Parco di Val Rosandra.

 

GABRIELE CULOT
Nato a Gorizia il 24 agosto 1984, madrelingua inglese.
Iscritto al corso di laurea in Filosofia presso l’Università di Trieste, gestisce il sito web www.arrampicata.info.
Insegna arrmpicata sportiva presso l’associazione di promozione sociale “Mano Aperta” e collabora allo sviluppo di progetti per l’avvicinamento di giovani da ambienti sociali disagiati alla montagna, all’arrampicata e agli spazi aperti, come forma di prevenzione e recupero dalla devianza.
E’ volontario presso la Comunità di S.Martino al Campo, a Trieste.
Frequenta assiduamente la Val Rosandra.